ORISTANO – In risposta all’evolversi del quadro geopolitico internazionale e in particolare al conflitto israelo-iraniano, il Prefetto di Oristano, Salvatore Angieri, ha presieduto questa mattina una Riunione Tecnica di Coordinamento per aggiornare il dispositivo di sicurezza sul territorio provinciale.
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle principali forze dell’ordine e delle autorità operative locali: il Vicario del Questore, il Vice Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante della Sezione Operativa della Guardia di Finanza, il Vice Dirigente della Polizia Stradale, il rappresentante del Compartimento della Polizia Ferroviaria, il Comandante della Capitaneria di Porto, il rappresentante dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e quello dell’Agenzia delle Dogane.
Tra le misure disposte, particolare attenzione è stata riservata al traffico navale presso il Porto Industriale di Oristano-Santa Giusta, dove sarà potenziata la vigilanza sugli obiettivi sensibili. È stato inoltre dato ulteriore impulso al procedimento per l’installazione di un sistema di videosorveglianza nell’area portuale, in vista anche del completamento, entro l’anno, della nuova stazione marittima che dovrebbe favorire l’incremento del traffico crocieristico.
Nella stessa area portuale, è stato previsto un rafforzamento della sicurezza con il ricorso a Guardie Particolari Giurate attive h24.
Ulteriori interventi riguarderanno anche le stazioni ferroviarie del territorio, dove i controlli saranno intensificati e svolti anche con il supporto di unità cinofile antidroga.
Il Prefetto ha sottolineato come queste misure si inseriscano in un dispositivo di vigilanza già consolidato, con un livello di attenzione che resta elevato, anche in relazione al fitto calendario di eventi estivi previsti nella provincia.
