Il Parco Nazionale dell’Asinara? È uno dei migliori in Italia!

DiRedazione Web A

18/06/2025

“Il Parco Nazionale dell’Asinara è uno dei migliori in Italia, a livello di protezione e conservazione della natura”; non ha dubbi in proposito il commissario dell’ente, Gianluca Mureddu, nominato dal ministro dell’Ambiente Gilberto Picchetto Frattin, l’11 febbraio scorso; “La struttura s’avvale di 7 dipendenti in pianta stabile, che sono professionisti, più una serie di collaboratori esterni, a progetto, ecc.”. Direttore è Vittorio Gazale.

D’inverno il Parco è poco frequentato mentre d’estate c’è un apprezzabile afflusso di visitatori ma rigorosamente controllata nel numero; “Noi possono accedere più di 1000 visitatori al giorno. Ogni attività deve essere autorizzata (attualmente sono una settantina e altrettante a terra)”, precisa il commissario;  Parliamo di noleggi e locazione, catamarani, barche a vela, legate a una frizione meno impattante. I visitatori, sia a mare che a terra, devono essere accompagnati dalle guide del parco (78 quelle locali), a terra su fuoristrada, lungo i percorsi autorizzati, mentre a mare ogni imbarcazione deve avere a bordo una guida”.

C’è dunque un impegno forte all’Asinara, per la tutela ambientale e la promozione del territorio che passa per i controlli e il numero chiuso (o comodo) di accessi, a terra e a mare. E’ recentissimo poi, all’Asinara, un nuovo sistema di prenotazione digitale obbligatoria con l’attivazione di una piattaforma di prenotazione e controllo per l’accesso, che monitora i flussi turistici e il pagamento del ticket.

Il Parco “è inserito nella biennale di Barcellona, uno dei più importanti di architettura del mondo, e si andrà in Spagna, in Cina, in Messico, Francia eccetera, per promuovere il territorio”; informa il direttore Mureddu; come è impegnato per tutta un’altra serie di iniziative di carattere storico-culturale e di impegno civile. “La nostra foresteria già intitolata a Giovanni Falcone Falcone e Paolo Borsellino, diventerà parte del “Museo del presente”, promosso dall’associazione Falcone e Borsellino, e il Parco nazionale dell’Asinara “entrerà a far parte di un percorso museale ‘diffuso’, nella prospettiva di un interscambio culturale nel quale sono previste tutta una serie di iniziative, con tappe nei diversi luoghi interessati dal fenomeno mafioso, eroicamente combattuto”.  (CR)

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