Bortigiadas. Finalmente riaperto il Museo Mineralogico di Viale Trieste

DiRedazione Web A

15/06/2025

È grande la soddisfazione di Tommaso Gamboni, presidente dell’Associazione Mineralogica Paleontologica Giovanni Cesaraccio di La Maddalena, e di Wiliams Azzena come per gli altri soci, per la riapertura, avvenuta qualche giorno fa, del Museo Mineralogico di Bortigiadas.

Inaugurato nel 1983 in Viale Trieste, era chiuso da alcuni anni ed è stato possibile ripristinarlo grazie agli interventi voluti dall’Amministrazione comunale del sindaco Nicola Saba che ha trovato nell’associazione Cesaraccio il gestore alla quale affidarlo. Dotato di 4 locali, al momento è fruibile il più grande mentre gli altri 3, più piccoli sono in allestimento. In particolare del museo se ne prende cura Wiliams Azzena, appassionato collezionista, che a Bortigiadas abita, e che ha messo a disposizione la sua preziosa raccolta di minerali unendola a quella preesistente, di Giuseppe Angelo Tanca, che scoprì un minerale, la Tancaite, che da lui ha preso il nome.

Il museo offre all’attenzione del visitatore, dello studioso e del ricercatore oltre 1000 pezzi, a testimonianza di una regione, la Sardegna, e in particolare di una Gallura, ricche di minerali; basti pensare che proprio vicino a Bortigiadas esiste, in località Li Menduli, una miniera di rame da tempo chiusa. Quando saranno disponibili gli altri locali si potranno visitare la sezione di micromineralogia, unica in Sardegna, con l’osservazione dei minerali al microscopio (al momento si può fare ma solo su prenotazione), alla quale seguirà la sezione bibliografica e quella petrografica.

Un museo dunque, questo di Bortigiadas, che opportunamente pubblicizzato può essere meta di un turismo culturale e scientifico nonché di quello scolastico. Per contatti, informazioni e prenotazioni chiamare il numero telefonico 320 2315643    (CR)

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