C’è un momento in cui anche chi è abituato a raccontare gli altri, in silenzio e con sobrietà, ha il dovere di fermarsi e condividere qualche dato. Perché i numeri, a volte, aiutano a capire la direzione di un progetto e la fiducia che il pubblico gli accorda.
Teleregione Live conferma il suo ruolo di primo polo editoriale del nord Sardegna, ovvero l’unico capace di unire in un unico sistema i tre grandi strumenti della comunicazione di massa: televisione, radio e quotidiano online, messi a sistema tra loro. Tutti di proprietà.
Partiamo dalla televisione, il cuore del nostro progetto. Trasmettiamo ogni giorno sul Digitale Terrestre, raggiungendo migliaia di case sarde. Secondo i dati raccolti dalla piattaforma HBBTV, che monitora le Smart TV connesse, dal 1° gennaio al 12 giugno 2025 i telespettatori che hanno guardato Teleregione Live sono stati 1.385.556, con una media giornaliera di 8.448 telespettatori, corrispondenti a una media oraria di 352 nell’arco delle 24 ore (ovvero una media per ogni ora), e di 704 nell’arco delle 12 ore diurne (ovvero una media per singola ora).
A questi dati si aggiunge la straordinaria crescita del nostro sito web, che dal 1° gennaio al 13 giugno 2025 ha totalizzato oltre 19 milioni di accessi. Un risultato che nasce non solo dagli articoli quotidiani pubblicati dalla nostra redazione, ma anche dalla possibilità di seguire la televisione in diretta streaming direttamente dal sito.
Importante anche il dato legato alle piattaforme social e video. Su YouTube, nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2025, i servizi e i telegiornali di Teleregione Live hanno totalizzato 396.327 visualizzazioni.
Ancora più significativa la presenza su Facebook, dove i contenuti pubblicati nello stesso periodo sono stati visti da 7.777.132 utenti, contribuendo in modo sostanziale alla diffusione delle nostre notizie.
Infine, il successo su TikTok: con 222.400 Mi Piace, Teleregione Live è oggi la prima televisione della Sardegna per numero di Like sulla piattaforma. Un risultato che testimonia l’attenzione crescente anche da parte del pubblico più giovane.
Sono numeri che raccontano un lavoro quotidiano, fatto con cura, passione e responsabilità. E che ci spingono a fare sempre meglio, per essere all’altezza della fiducia che ogni giorno ci accordano migliaia di sardi, dentro e fuori l’isola.
“Oltre ai telespettatori, ai quali va la nostra profonda gratitudine per la fiducia e l’attenzione che ci riservano ogni giorno, desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai tanti giornalisti, tecnici e collaboratori che, con impegno e professionalità, contribuiscono quotidianamente a raccontare la Sardegna – dichiara l’editore Fabrizio Carta –. Quando, nel 2021, abbiamo mosso i primi passi in una piccola stanza di Tempio Pausania, dove abbiamo voluto mantenere con orgoglio la sede legale della nostra realtà editoriale, non avremmo mai immaginato di raggiungere traguardi di questa portata. Oggi, con sedi operative a Olbia e Sassari, quella visione iniziale si è trasformata in una responsabilità concreta: mettere la nostra forza al servizio del territorio, offrendo una voce indipendente, capace di rafforzare quel pluralismo dell’informazione che rappresenta uno dei presidi fondamentali della libertà e dello sviluppo culturale di ogni comunità”. Conclude Carta: “Come ha ribadito Papa Leone XIV ai media, “solo i popoli informati possono fare scelte libere”, e dunque ci richiama all’essenziale valore del diritto all’informazione e della responsabilità di chi comunica.”
