Nel cuore del centro storico di Tempio, nei giorni scorsi, l’Avis Tempio-Aggius ha promosso una raccolta di sangue che ha coinvolto 28 generosi donatori.
Un numero importante, ma ancora troppo lontano dai reali bisogni della nostra isola.In Sardegna, la necessità di sangue resta alta. Tra talassemici, pazienti oncologici e chi affronta interventi chirurgici, le scorte non sono mai sufficienti. Donare significa davvero salvare una vita, e farlo oggi, in un contesto in cui le emergenze si moltiplicano, è un atto di straordinario valore civile.
“Ringrazio di cuore i donatori che hanno perso un’ora del loro prezioso tempo per aiutare chi purtroppo di sangue ne ha bisogno”, ha dichiarato il presidente dell’Avis Tempio-Aggius, Mario Manenti. “Oggi più che mai – aggiunge – serve uno scatto di generosità da parte di tutti. L’estate si avvicina, e come ogni anno le difficoltà aumentano. Ogni goccia conta.”
La giornata si è svolta in un clima di partecipazione e senso civico, a conferma che, anche in tempi di disattenzione generale, c’è ancora chi sceglie di esserci. E di donare, in silenzio, una speranza concreta.
