La Maddalena. Arriva l’estate, ma il Parco è ancora senza presidente e bilancio da 2 anni

DiRedazione Web A

12/06/2025

Lo manda avanti comunque, sebbene tra notevoli difficoltà e limitazioni, il Parco Nazionale di La Maddalena, il direttore Giulio Plastina, da 2 anni senza presidente consiglio direttivo e da 3 mesi senza neanche più il commissario, con un bilancio da approvare da parte dell’organo politico (che non c’è) e di conseguenza con progetti, finanziamenti, attività e adempimenti, bloccati. E con la stagione turistica ormai iniziata …

Si va avanti dunque con l’ordinaria amministrazione, col programmato e finanziato in precedenza e con quanto realizzabile dal vertice della struttura amministrativa. A comuniciare dall’accordo stipulato nei giorni scorsi tra l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e gli Operatori del Trasporto Passeggeri che prevede divieti, impegni, comportamenti e raccomandazioni per tutelare, per quanto possibile, l’ambiente, particolarmente durante il periodo estivo di notevole pressione antropica.

Sono da tempo iniziati, informa il direttore Plastina, il servizio di guide ambientali e gli Infopoint per quanto riguarda i servizi di bigliettazione a mare, i presidi Cala Coticcio e Cala Brigantina, cioè l’accesso ai sentieri di tutela integrale di Caprera. “Abbiamo un operatore tecnico subacqueo che ha iniziato a riposizionare le boe già in concessione utilizzate dal gli operatori del trasporto passeggeri e anche da diporto mentre qualche giorno fa è arrivato il materiale nautico necessario per implementare sistemi di ormeggio che servono ad offrire un servizio ai fruitori, ridurre l’impatto delle ancore nei fondali e quindi tutelare l’habitat, per mettere in sicurezza le aree di balneazione, quelle maggiormente frequentate”.

Il suo rammarico tra l’altro è che, senza bilancio, non si può dar corso ai progetti Parchi per il clima, che sono attività importanti, “un vero peccato perché è una perdita per il territorio, per la comunità e questo non è giusto nei confronti degli operatori e di una comunità che in questo arcipelago vive per 365 giorni l’anno”; senza contare che ci sono fermi la bellezza di 6 milioni e mezzo di euro (svanita l’idea di realizzare una pista ciclabile che attraversasse il terrapieno e il ponte che collega Maddalena con l’isola di Garibaldi, fino al Centro di Edicazione Ambientale, nel borgo di Stagnali ) come anche altri 2 milioni e mezzo di euro utilizzabili per la realizzazione di 2 aree di sosta per alleggerire il traffico veicolare, sempre sull’isola di Caprera. (CR)

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