Caprera. Spiragli per il ritorno della api, come ai tempi di Garibaldi

DiRedazione Web A

06/06/2025

 “A Caprera è in programma un intervento di riqualificazione dell’area complessiva degli Orti di Garibaldi, all’interno del quale rientrerà, sicuramente, anche la parte che riguarda l’apicoltura”; ad affermarlo è stato Sergio Cappai, direttore dei Musei Garibaldini di Caprera.

E la notizia sembra davvero buona anche se, ragionevolmente, i tempi di realizzazione non sembrano brevi. Come si ricorderà, ce ne occupammo a fine maggio, con servizio tv ed un articolo, fin dal 2021 era stata installata a Caprera, presso la casa di Giuseppe Garibaldi, un’arnia contenente circa 60.000 esemplari di api, che hanno prodotto dell’ultimo miele.

Di questo aveva parlato, in una conferenza organizzata dall’Ute di La Maddalena, l’apicoltore di Ales, Luigi Manias, che l’arnia aveva collocato in quel luogo ai tempi della direttrice dei musei di Caprera, Giannina Granara, con l’intento di riportare a Caprera il mondo delle api, tanto caro a Giuseppe Garibaldi che di quella coltura fece una delle sue occupazioni preferite.

Causa una serie di problemi, tra cui la mancata stipula di una adeguata convenzione, ci fu il ritiro da Caprera dell’arnia e delle sue preziose abitatrici, da parte di Manias, proprio il giorno dopo la conferenza, che riapre la possibilità di un ritorno delle api a Caprera. (CR)

error: Contenuto protetto