A Caprera 3 Musei del Parco nazionale pronti ad aprire ma ancora chiusi; non c’è presidente

DiRedazione Web A

03/06/2025

Senza presidente e consiglio direttivo e senza quantomeno un commissario, non si possono riaprire a Caprera le strutture del Parco nazionale, chiuse da tempo per importanti interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico. Terminati i lavori manca infatti una delibera – che è di competenza del Consiglio direttivo o di un commissario – per bandire la gara di affidamento di tutta la struttura e degli spazi espositivi, ad una società o ad una cooperativa.

E non si tratta della sola attività del Parco nazionale bloccata per mancanza dell’organo politico, la cui nomina è di competenza del Ministero dell’Ambiente. Sono pronti così ma chiusi e non usufribilili, presso il Centro di Educazione Ambientale (CEA), nel borgo di Stagnali, Il Museo Geo-Mineralogico, il Museo del Mare e delle Arti Marinaresche, lo Spazio Museale che accoglie lo scheletro di un capodoglio e la sua triste storia, alcune aule didattiche ed una foresteria. “Uno spazio vitale per il Parco nazionale, nel quale si dovranno sviluppare tutta una serie di attività di educazione ambientale, di formazione e informazione che coinvolgano tutte le scuole della Sardegna” afferma il direttore, Giulio Plastina; “ricordo che il primo anno abbiamo avuto ospiti, da aprile a ottobre 2023, circa 6000 visitatori, la maggior parte giovani, con una età media molto bassa; mi piace ricordare che solo dal comune di Fonni arrivarono ben 10 classi. Questo dimostra quanto sia significativo l’interesse verso il turismo scolastico”.

Si parla in questi giorni con una certa insistenza che sarebbe imminente la nomina dell’organo politico da parte del Ministro. E sarebbe anche ora, considerato che il presidente e il consiglio direttivo mancano da quasi 2 anni e il commissario da 3 mesi. Il Parco è nelle mani del direttore, che nonostante il suo prodigarsi, ha competenze ben circoscritte. (CR)

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