Si è svolto stanotte, tra il 1° e il 2 giugno, il Pellegrinaggio Diocesano Giubilare al santuario di Nostra Signora di Luogosanto, promosso dalla Diocesi di Tempio-Ampurias in collaborazione con il movimento Comunione e Liberazione, giunto quest’anno alla sua 41ª edizione.

Il cammino notturno ha preso il via dalla chiesa di Santa Giusta, a Calangianus, alle 00:30, con la partecipazione di numerosi fedeli accompagnati spiritualmente da otto sacerdoti, un diacono e un seminarista, in rappresentanza delle comunità di Calangianus, Tempio Pausania, Luras, Olbia, Telti, Valledoria, Viddalba, La Ciaccia, Trinità d’Agultu, Sedini, Tergu e Luogosanto.

Un segno particolarmente significativo è stato offerto dalla croce portata durante il pellegrinaggio, realizzata dai detenuti della Casa Circondariale di Nuchis: un gesto di fede e riconciliazione che ha commosso i partecipanti.

Molti altri fedeli hanno raggiunto Luogosanto in auto per unirsi al momento conclusivo. A partire dalle 7:30, diversi sacerdoti si sono resi disponibili per le confessioni, mentre alle 8:30 è stata celebrata la Santa Messa, che ha visto la partecipazione anche dei sindaci di Luogosanto e Calangianus, segno della profonda sintonia tra vita religiosa e istituzioni locali.
