Tappa ad Alghero per le Pink Flamingos: pedalano per la vita e la prevenzione

DiRedazione

27/05/2025

Tappa ad Alghero per le Pink Flamingos, il gruppo di cicliste che hanno fronteggiato il cancro e ora percorrono la Sardegna in lungo e in largo a bordo di una bicicletta. L’obiettivo è sostenere le donne che hanno vissuto un percorso oncologico, stimolandole a raggiungere nuovi traguardi personali e a riprendere in mano la propria vita.

Nel pomeriggio di ieri, le 18 cicliste sono arrivate all’ospedale “Civile”, dove sono state accolte dal commissario della Asl n.1 Paolo Tauro, dal personale della SSD di Oncologia, da una rappresentanza dell’ospedale Catalano, dalla direttrice del presidio Giovanna Leonarda Giacconi, dal sindaco Raimondo Cacciotto e dall’assessora alle politiche sociali Maria Grazia Salaris.

La pedalata prosegue oggi con tappe a Sassari e Ozieri (appuntamento alle ore 15.00 all’ospedale Segni), per poi raggiungere nei prossimi giorni Olbia, Nuoro, Lanusei, e concludersi infine a Cagliari, al Parco delle Emozioni.

“Il nostro intento è quello di essere d’esempio ad altre donne che hanno vissuto la malattia, l’hanno incontrata o la incontreranno. Vogliamo testimoniare che, nonostante una malattia così importante, possiamo comunque riprendere in mano la nostra vita e vivere! Il nostro obiettivo è anche quello di coinvolgere chi vuole fare prevenzione attraverso lo sport. È fondamentale aderire alle campagne di screening, ma dobbiamo anche iniziare a vincere questa malattia adottando uno stile di vita sano. Anche questo è un modo di fare prevenzione. Infine, anche quest’anno abbiamo avviato una raccolta fondi per acquistare un casco refrigerante per contrastare l’alopecia post-chemioterapia”,
ha dichiarato Cristina Concas, presidente e ciclista della ASD Flamingo’s Roads.

“La prevenzione dei tumori rappresenta una delle sfide più importanti per la salute pubblica globale. Tra le molte strategie preventive, è ormai scientificamente provato che l’attività fisica regolare rappresenti una componente cruciale del percorso di cura, in grado di accelerare sia il recupero fisico che psicologico, donando benessere al nostro corpo sotto molti punti di vista.
Iniziative simili, dal grande valore aggiunto, ci permettono di accendere i riflettori sull’importanza dell’attività fisica sia come arma di prevenzione, sia come autentica ‘medicina’ che migliora gli effetti delle terapie”, ha sottolineato il commissario straordinario della Asl di Sassari, Paolo Tauro.

error: Contenuto protetto