“Dopo il maxi blitz a Sassari, il Prefetto: ‘La vera sicurezza è un impegno collettivo’”

DiRedazione

27/05/2025

Si è tenuta oggi in Prefettura a Sassari una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata per analizzare la situazione nel territorio cittadino, con particolare attenzione al centro storico. L’incontro arriva all’indomani di una rilevante operazione di polizia giudiziaria che ha portato al fermo di 30 persone di origine nigeriana, accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione.

Presieduta dal Prefetto Grazia La Fauci, la riunione ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, del sindaco di Sassari e dell’amministratore straordinario della Città Metropolitana. Durante l’incontro si è sottolineato come, dopo gli arresti convalidati dall’Autorità Giudiziaria, la città possa oggi considerarsi più sicura. Ma l’impegno, è stato ribadito, non si ferma qui.

“L’importante operazione di polizia giudiziaria dei giorni scorsi su un fenomeno criminale legato allo spaccio di sostanze stupefacenti contribuisce a garantire una maggiore sicurezza nel centro storico di Sassari. In merito aspetteremo gli esiti del procedimento penale”, ha dichiarato il Prefetto La Fauci. “Per consolidare il risultato realizzato di maggior sicurezza, le forze dell’ordine implementeranno i servizi di controllo del territorio in tutta l’area del centro storico. Dire che nulla è cambiato, contribuisce a generare un clima di sfiducia, vera nemica del cambiamento.”

“Occorre il contributo di tutti per salvaguardare il centro storico – ha proseguito – le forze dell’ordine con servizi sempre più incisivi, il Comune attraverso interventi contro il degrado e migliorando l’illuminazione, la videosorveglianza e con oculate scelte urbanistiche e di sviluppo, gli imprenditori e i commercianti scommettendo su un luogo che costituisce l’identità di questa città. I cittadini, vivendo e frequentando il centro storico, possono riappropriarsene e mettere un tassello per il cambiamento. La vera sicurezza è il risultato di questo impegno collettivo.”

Il sindaco Mascia ha illustrato le iniziative in programma per la rivitalizzazione del centro storico, puntando su politiche abitative, attività culturali e la dislocazione di uffici pubblici nell’area. Ha inoltre annunciato un progetto per la cessione in comodato gratuito di alcune licenze ai privati, in modo da rafforzare il sistema di videosorveglianza.

“Il ripristino della legalità è la precondizione per la riconquista di spazi sottratti alla collettività – ha dichiarato Mascia – ritorno dei residenti, delle funzioni sociali ed economiche si legano alla ripresa dei presidi di sicurezza.”

Il sindaco ha anche confermato l’intenzione di riattivare la “Consulta dell’immigrazione”, come strumento di dialogo tra le comunità straniere e l’amministrazione comunale.

Il Comitato ha infine condiviso la necessità di pianificare ulteriori servizi straordinari di controllo, anche coordinati e periodici, estesi non solo al centro storico ma anche alle attività commerciali e alla verifica delle residenze e delle locazioni.

La riunione si è conclusa con un auspicio condiviso: che i cittadini diventino parte attiva del cambiamento, segnalando eventuali attività sospette alle forze dell’ordine anche tramite il Numero Unico Europeo 112.

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