Costretto a chiudere la Libreria dell’Isola, Paolo Sorba non demorde e chiede aiuto; intanto, nei giorni scorsi, è stato a Torino, alla Fiera Internazionale del Libro, dove ha presentato il nuovo romanzo della scrittrice Rossana Carcassi, “Subito dopo l’alba”, del quale è editore.
La “sua” Libreria dell’Isola, di via Vittorio Emanuele, a La Maddalena, ha chiuso i battenti qualche settimana fa. “In un momento di grave difficoltà, ci vediamo costretti a chiudere”, ha scritto, Paolo Sorba, che si è appellato alla solidarietà della cittadinanza e non, per salvare un presidio culturale che, per quarant’anni, è stato luogo d’incontro e di socialità per gli amanti della lettura e non solo, con la ricchezza di pubblicazioni d’ogni genere contenute, comprese quelle da Sorba pubblicate, riguardanti la Sardegna e la piccola storia isolana, che s’è più volte intrecciata con quella grande, nazionale ed europea.
Ora, scrive la Libreria dell’Isola, “sollecitati e incoraggiati dai molti, tanti amici della libreria, concittadini e affezionati turisti che amano l’Isola, abbiamo deciso di impegnarci, con il vostro aiuto, per riaprire subito la libreria e continuare ad offrire il nostro servizio”. La casa editrice (Paolo Sorba Editore) e la Libreria (dell’Isola) “hanno operato finora in perfetta sinergia: la seconda ha garantito alla prima una buona visibilità e diffusione dei propri libri, permettendo la commercializzazione di molte pubblicazioni che altrimenti si sarebbero smarrite nel mare magnum dei grandi gruppi editoriali e nella realtà virtuale dell’e-commerce. In questo momento di difficoltà della Libreria pensiamo che la Paolo Sorba editore possa e debba intervenire per garantire ancora alla nostra Città la presenza di un punto vendita, ma da soli non abbiamo la capacità economica per farlo”. È pertanto necessario, ed è quello che viene chiesto, “di dare una mano”, un contributo. E lo si può fare utilizzando la piattaforma GoFundMe (Salviamo la Libreria dell’Isola).
Tornando alla Fiera del Libro di Torino e al romanzo della Carcassi presentato, questo è ambientato nell’Occitania medievale, un’opera che dà voce alle donne, che sono, da sempre, al centro della produzione letteraria della scrittrice. La scelta dell’Occitania non è casuale: in quell’angolo di Medioevo europeo, le donne godevano di spazi espressivi e possibilità di emancipazione che il resto del continente negava. Un contesto storico “affascinante”, che l’autrice utilizza per riflettere su tematiche ancora oggi attuali. (CR)
