Il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi ha firmato un’ordinanza che vieta le attività di arrampicata sull’isola di Tavolara, ad eccezione di quelle svolte da guide alpine qualificate, limitatamente a scopi scientifici o di studio.
La decisione è stata presa per tutelare la sicurezza delle persone e salvaguardare un patrimonio naturalistico di straordinario valore.
«Troppe volte abbiamo assistito a incidenti causati da escursionisti non adeguatamente preparati – ha spiegato il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi –. La bellezza dell’isola attira numerosi appassionati, ma non tutti hanno l’esperienza e l’attrezzatura necessarie per affrontare un ambiente così impegnativo. È nostro dovere intervenire per prevenire ulteriori pericoli».
Il provvedimento arriva dopo un’attenta analisi dei rischi, che ha evidenziato gradi di pericolosità elevati e molto elevati in tutte le pendici dell’isola, con una diffusa presenza di frane attive. Le criticità sono confermate anche dalle carte del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) approvato dalla Regione Sardegna e pubblicato nel BURAS lo scorso gennaio.
«L’ultimo episodio risale al 3 maggio, quando un’escursionista ha riportato un infortunio sulla “Ferrata degli Angeli” – ha aggiunto Nizzi –. Il soccorso ha richiesto un grande dispiegamento di forze, con 14 tecnici del Soccorso Alpino, una motovedetta e un elisoccorso. Con l’estate alle porte e il previsto aumento dei visitatori, è fondamentale prevenire ulteriori emergenze».
L’ordinanza si inserisce in un quadro più ampio di salvaguardia ambientale e di prevenzione, volto a garantire un turismo consapevole e rispettoso delle fragilità del territorio.



