Saranno 68 gli equipaggi al via della 22ª edizione del Rally Italia Sardegna, sesta tappa del FIA World Rally Championship 2025, in programma dal 5 all’8 giugno tra Olbia e Alghero. L’evento, valido anche per il WRC2 e il WRC3, è organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna.
Il format dell’edizione 2025 sarà classico e compatto, come nelle edizioni più apprezzate del passato: 16 prove speciali suddivise in tre tappe, per un totale di 320,24 km cronometrati, con parco assistenza allestito all’Isola Bianca di Olbia.
Ben 29 le nazionalità presenti, a conferma del profilo internazionale dell’evento, che contribuisce a promuovere l’immagine della Sardegna nel mondo. La rappresentanza italiana è la più numerosa, con 17 equipaggi al via, di cui sei sardi, seguiti da otto francesi, sei finlandesi e tre spagnoli.
Tra i big spiccano quattro campioni del mondo: Sébastien Ogier, Kalle Rovanpera, Thierry Neuville e Ott Tänak, un record assoluto per la gara sarda. In tutto saranno 12 le vetture Rally1 in gara: cinque per Toyota (Evans, Rovanpera, Ogier, Katsuta e Pajari), tre per Hyundai (Neuville, Tänak, Fourmaux) e quattro per Ford M-Sport (Munster, McErlean, Serderidis e Sesks).
Nel WRC2 sono 34 gli iscritti, tra cui Yohan e Léo Rossel (Citroen C3 Rally2), il rientrante Pierre Louis Loubet (Ford Fiesta), Kajetan Kajetanowicz (Skoda Fabia RS) e i giovani italiani Roberto Daprà e Giovanni Trentin dell’ACI Team Italia. Al via anche Rachele Somaschini, Giuseppe Dettori e Francesco Tali.
Nel WRC3 sono invece sette i piloti iscritti, con l’italiano Matteo Fontana (Ford Fiesta Rally3) tra i principali favoriti.
