Nel calendario delle nostre vite ci sono giorni che non passano inosservati, momenti che, anno dopo anno, portano con sé un carico di emozioni e ricordi. Oggi, 11 maggio, Festa della Mamma, è uno di questi giorni. Una ricorrenza che non si riduce a una semplice data, ma si trasforma in un’occasione per celebrare colei che, con amore incondizionato, ha saputo accoglierci, guidarci e sostenerci nel cammino della vita. La mamma è la prima carezza, il primo sguardo, la voce che ci racconta le favole quando la notte si fa buia. È la presenza silenziosa che consola e incoraggia, la forza che ci solleva nei momenti di difficoltà. È la pazienza infinita, il sorriso che illumina anche le giornate più cupe. Ma la Festa della Mamma è anche un momento per ricordare tutte quelle mamme che, pur non essendo fisicamente accanto a noi, continuano a vivere nei nostri cuori. Mamme che vegliano dal cielo, mamme che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore dei loro figli, mamme che sono state esempio di amore, sacrificio e dedizione. E tra tutte le mamme, come non rivolgere uno sguardo e un pensiero speciale alla nostra Mamma del Cielo? Maria, Madre di Gesù e Madre di tutti noi, che con il suo amore materno veglia su ciascuno dei suoi figli. Lei, che con il suo “sì” ha accolto la volontà di Dio, ci insegna ogni giorno l’amore vero, quello che dona senza riserve. In questa giornata speciale, fermiamoci un istante per dire grazie. Grazie a tutte le mamme che con coraggio e amore affrontano le sfide quotidiane. Grazie a quelle che, con un abbraccio, sanno guarire le ferite dell’anima. Grazie a quelle che ci hanno insegnato a camminare, a cadere e a rialzarci. E per chi non ha più la propria mamma accanto, che questo giorno sia un’occasione per sentire ancora una volta la dolcezza del suo amore, che mai scompare, ma rimane per sempre custodito nel cuore.
Auguri a tutte le mamme, oggi e sempre.
Antonella Sedda
