Un giovane sardo, formatosi tra Cagliari e Roma, ha avuto oggi l’onore di proclamare il Vangelo durante la prima Messa del nuovo Papa, Leone XIV. Si tratta di don Davide Ambu, diacono originario della parrocchia di Sant’Efisio a Capoterra, già studente del Seminario arcivescovile di Cagliari e oggi in formazione presso l’Almo Collegio Capranica di Roma.
Un volto giovane e familiare a molti nella Chiesa sarda, che lo scorso anno aveva raccontato il suo percorso vocazionale in una bella intervista pubblicata sul sito del Seminario in occasione dell’ordinazione diaconale. Un racconto sincero, nel quale don Davide, oggi trentunenne, condivideva la sua storia: dalla laurea in ingegneria chimica e la possibilità di una carriera accademica, fino alla scelta radicale del sacerdozio. “La mia è una vocazione riconosciuta ben presto dalla comunità, ma accettata da me solo in un secondo tempo”, aveva confidato.

Da cinque anni studia teologia a Roma, alla Pontificia Università Gregoriana, con una specializzazione in escatologia, e vive in un contesto internazionale, insieme a seminaristi e sacerdoti di tutto il mondo. Ma il legame con la sua terra è rimasto forte: durante gli anni di formazione ha svolto servizio pastorale in diverse parrocchie della diocesi di Cagliari — da San Luca a Quartu a Sant’Elena, passando per Ussana, Sestu e San Sebastiano.
Oggi, davanti a migliaia di fedeli e sotto gli occhi del mondo, don Davide ha letto il Vangelo nella prima celebrazione pubblica del pontificato di Leone XIV.
Il servizio di Daniela Astara nel tg
