Cagliari, in migliaia per la 369ª Festa di Sant’Efisio

DiRedazione

01/05/2025

La città ha vissuto oggi uno dei momenti più attesi e identitari dell’anno con la 369ª edizione della Festa di Sant’Efisio, appuntamento che unisce religione, storia e tradizione popolare. Migliaia di persone si sono riversate lungo le strade del centro per assistere alla solenne processione che ogni 1° maggio, dal 1657, accompagna il simulacro del Santo dalla chiesa di Stampace fino a Nora.

Alle ore 12, come da protocollo, ha fatto la sua comparsa il cocchio di gala contenente la statua di Sant’Efisio, addobbato con preziosi tessuti cerimoniali e gli ori donati nel tempo dai fedeli. Il cocchio è stato scortato dai carabinieri a cavallo in alta uniforme e dai membri dell’Arciconfraternita del Gonfalone, responsabile dell’organizzazione religiosa della festa. In testa al corteo, l’alter nos Marzia Cilloccu, rappresentante del Comune di Cagliari designata a scortare il simulacro nel pellegrinaggio verso il luogo del martirio.

A rendere la processione ancora più imponente, la partecipazione di circa 2.800 figuranti in abito tradizionale provenienti da tutta la Sardegna, 32 gruppi di cavalieri, 56 miliziani in quattro plotoni, quattro binomi dell’esercito in uniforme storica e 80 suonatori di launeddas. La presenza di turisti, stimata in diverse migliaia di presenze, ha confermato la capacità attrattiva dell’evento anche a livello internazionale.

Nonostante la dimensione spettacolare, la Festa di Sant’Efisio resta soprattutto un rito collettivo profondamente radicato nella cultura sarda. Un appuntamento che si rinnova di generazione in generazione e che continua a essere vissuto con partecipazione autentica dalla popolazione.

Le foto sono di Carla Picciau

error: Contenuto protetto