Minacce di morte all’attivista contro la tangenziale di Alghero

DiRedazione

30/04/2025

Donato Capuano, presidente del Comitato Tangenziale 291, è stato destinatario di gravi minacce di morte per la sua opposizione al progetto della nuova tangenziale di Alghero, parte del completamento della statale 291 che collega la città catalana a Sassari.

“Hai rotto il c. con questa tangenziale, stai attento se non vuoi morire in tangenziale” è il messaggio anonimo, scritto su un foglio A4, trovato da Capuano nella cassetta delle lettere.

Il presidente del comitato, che da mesi contesta l’opera insieme a un gruppo spontaneo di cittadini, ha denunciato l’episodio pubblicamente con un video postato sulla sua pagina Facebook e su quella del comitato:
“È un messaggio codardo, senza volto. Ho presentato subito denuncia ai carabinieri, perché la legalità non si minaccia, si difende”, ha dichiarato.
“Forse ho toccato interessi troppo grandi per qualcuno, oppure qualcuno si diverte a fare lo sciocco. Comunque, non mi fermo. A chi ha scritto questa lettera dico solo di pentirsi, c’è ancora tempo per tornare indietro e scegliere il coraggio invece della codardia. Io continuo a camminare a testa alta, senza paura e con la voglia di lottare sempre per il bene di Alghero, il nostro territorio, il futuro dei nostri figli.”

Numerosi i messaggi di solidarietà ricevuti da Capuano, tra cui quelli del consigliere regionale del Pd Valdo Di Nolfo e del sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto:
“Voglio esprimere a Donato Capuano tutto il sostegno e la solidarietà da parte mia e di tutta l’amministrazione per l’atto vile perpetrato ai suoi danni. Quando la libertà di azione ed espressione, soprattutto se attuate con grande senso di responsabilità e rispetto, come nel caso di Donato e degli altri membri del Comitato, viene colpita, siamo di fronte a un inaccettabile attacco ai fondamenti della stessa democrazia. Ciascuno deve sentirsi al sicuro nell’esprimere ad alta voce il proprio pensiero, anche quando portatore di dissenso.”

Il Comitato Tangenziale 291 ha più volte denunciato criticità nel progetto, sostenendo che l’opera possa causare “gravi disagi ai residenti e alla viabilità dei quartieri periferici”. In particolare, si ritiene che la nuova strada “renderà problematica la viabilità e i collegamenti tra la parte sud della città e quella nord e costringerà a inutili e spropositati allungamenti dei tragitti necessari a raggiungere lo svincolo di ingresso della strada extraurbana principale Sassari-Alghero. Il tutto in nome dell’incomprensibile scelta di rendere la tangenziale una strada urbana a scorrimento rapido, totalmente priva di intersezioni a raso, rotonde e strisce pedonali.”

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