Caso Todde, la Procura di Cagliari: “Annullare la decadenza”

DiRedazione

24/04/2025

Nessuna decadenza per Alessandra Todde. È quanto chiede la Procura di Cagliari nell’ambito del procedimento davanti al tribunale ordinario, aperto sul ricorso presentato dai legali della presidente della Regione Sardegna contro l’ordinanza-ingiunzione del collegio regionale di garanzia della Corte d’Appello.

A darne conferma all’ANSA è l’avvocato Benedetto Ballero, difensore della governatrice.
“È contenuta nelle conclusioni depositate proprio oggi, a fine mattina, dalla procura – spiega il legale –. Chiede di annullare il decreto del collegio regionale di garanzia per la parte relativa alla sanzione sulla decadenza e confermare la sanzione pecuniaria nella misura inferiore che il collegio vorrà determinare.”

L’ordinanza-ingiunzione, emessa in seguito alla verifica del rendiconto delle spese elettorali per il voto regionale del febbraio 2024, aveva contestato alla presidente alcune irregolarità, disponendo non solo la sua decadenza dal Consiglio regionale, ma anche una multa da 40mila euro.

Nel frattempo, il collegio regionale di garanzia – che aveva proposto opposizione al ricorso di Todde – dovrà essere ricostituito, a seguito del pensionamento della presidente Gemma Cucca, già presidente della Corte d’Appello.

Il procedimento, seguito dai pubblici ministeri Guido Pani e Diana Lecca, è iniziato con la prima udienza il 20 marzo scorso. Ora si attende la decisione della prima sezione civile del tribunale ordinario di Cagliari, presieduta dal giudice Gaetano Savona. L’udienza è fissata per il 22 maggio, giorno in cui verrà esaminata anche la costituzione in giudizio per tutti i ricorsi presentati, sia quelli ad opponendum sia quelli ad adiuvandum.

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