Ha portato i sapori e le tradizioni della Sardegna nella più importante vetrina agroalimentare del litorale laziale. Il Comune di Aglientu ha partecipato alla 72ª edizione della Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli, che si è svolta l’11, 12 e 13 aprile 2025, distinguendosi come unico rappresentante ufficiale dell’isola, presenti il sindaco Marco Demuro e il presidente della Pro Loco Quinto Zizi.
«È importantissimo fare promozione in un evento come questo – ha dichiarato il sindaco Marco Demuro – soprattutto con oltre 500.000 persone presenti in tre giorni. È un modo per rappresentare non solo Aglientu, ma tutta la Sardegna. Ci tengo a precisare che Aglientu è l’unico Comune dell’isola presente a questa Sagra e quindi praticamente stiamo rappresentando l’intera Sardegna. Per noi è un onore, e siamo molto orgogliosi di questo fatto. Speriamo veramente di portare il nostro territorio con le eccellenze enogastronomiche nelle case di tutti i cittadini laziali e delle regioni d’Italia che sono venuti qua a trovarci in questi giorni».
A sottolineare l’importanza della partecipazione anche il presidente della Pro Loco, Quinto Zizi: «Secondo le stime che mi hanno dato, in questi tre giorni sono arrivate oltre 500.000 persone. E rappresentare la Sardegna per noi è un vanto, per me personalmente e per tutta l’equipe della Pro Loco di Aglientu».
Alla domanda su da quanti anni Aglientu partecipa alla manifestazione, Zizi ha risposto: «Siamo presenti da 14 anni. Tutti gli anni troviamo qualcosa di nuovo, delle idee diverse. Soprattutto portiamo prodotti di qualità e facciamo conoscere il nostro territorio».
Il presidente ha poi anticipato i programmi per il 2025: «Quest’anno, la Pro Loco, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, ha messo in campo oltre 15 manifestazioni. E vi do un’anteprima: rifaremo la Sagra della Zuppa Quarta, la Zuppa Gallurese, piatto principe della Gallura, che è nato proprio nel territorio tra Aglientu, Luogosanto e Arzachena».
