Luras verso il voto: l’ex assessore Tamponi respinge le accuse dell’ex sindaco e spiega

DiRedazione

12/04/2025

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Luras. Con l’insediamento del commissario Anna Maria Manca, nominata dalla Regione per guidare l’amministrazione comunale, l’ex assessore Maria Giuseppina Tamponi rompe il silenzio e risponde punto per punto alle critiche mosse dall’ormai ex sindaco Azzena. Lo fa non solo a titolo personale, ma anche a nome delL’Ex vice sindaco Gianni Cabras.

“I beni comunali sono sempre stati utilizzati esclusivamente per scopi pubblici, mai per vantaggi privati o per favorire amici,” ha dichiarato Tamponi. Ha poi precisato che gli eventi e le manifestazioni in questione, lungi dall’essere iniziative personali, erano regolarmente approvati in giunta, con la piena consapevolezza e partecipazione dell’ex sindaco. “Se qualcuno ha usato impropriamente i mezzi comunali, di certo non siamo stati noi.”

Un altro tema caldo toccato dall’ex assessore riguarda i progetti di impianti da fonti rinnovabili sul territorio comunale. Secondo Tamponi, attualmente i progetti in corso sono cinque e riguardano terreni di privati cittadini, non solo proprietà di ex amministratori. “L’ex sindaco sapeva perfettamente di queste iniziative, che derivano da studi di multinazionali specializzate, e le ha sempre tollerate finché le condizioni politiche erano a suo favore.”

Azzena, continua Tamponi, avrebbe gettato fango sui suoi collaboratori solo quando la maggioranza si è disgregata, senza però che vi fosse un complotto o un piano orchestrato per indebolirlo. “Il dialogo e la volontà di fare gruppo sono mancati completamente. Non si è mai risposto agli appelli del vicesindaco, che chiedeva un confronto serio prima di proseguire il mandato.”

Tamponi ha voluto ringraziare i dipendenti comunali per il loro impegno e ha ribadito che, pur senza incarichi ufficiali, continuerà a essere al servizio della comunità. “L’amore per il nostro paese non è una questione di cariche. Essere luresi significa sentirsi parte di questa comunità nello spirito, prima ancora che nei documenti.”

Parole che suonano come una difesa appassionata, ma che al contempo tracciano un quadro della situazione politica locale: una maggioranza lacerata, un sindaco accusato di opportunismo e una squadra amministrativa che rivendica il proprio operato a testa alta. In attesa di sviluppi, il commissario avrà ora il compito di traghettare il Comune verso una nuova fase amministrativa.

Nel frattempo, c’è chi si prepara a redigere programma e costruire liste, perchè tra meno di un mese si dovranno iniziare le procedure dei candidati per le elezioni di Giugno.

Il video di Tamponi

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