Bonifiche nel Sulcis-Iglesiente-Guspinese, Cani e Laconi: “Interventi urgenti”

DiRedazione

11/04/2025

Le bonifiche ambientali nel Sulcis-Iglesiente-Guspinese restano una priorità per la Regione Sardegna, sia per garantire la sicurezza dei cittadini sia per favorire il rilancio produttivo di aree da troppo tempo in attesa di interventi. È quanto emerso dall’audizione che si è svolta questa mattina nella Prefettura di Cagliari, convocata dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.

Presenti all’incontro gli assessori regionali dell’Industria, Emanuele Cani, e dell’Ambiente, Rosanna Laconi.

L’assessore Cani ha evidenziato il lavoro in corso per il rilancio di Igea, la società regionale incaricata delle bonifiche nelle aree minerarie dismesse: “Stiamo lavorando in primis a una riorganizzazione societaria che consenta in tempi rapidi di giungere a una riqualificazione del personale, con l’obiettivo di rendere la società più competitiva anche nell’ambito delle attività di bonifica”, ha spiegato.

Cani ha sottolineato l’urgenza degli interventi “non solo per riportare il territorio in condizioni di sicurezza per la salute dei cittadini e per l’ambiente, ma anche al fine del riutilizzo di quei siti come aree produttive”.

L’assessora Laconi, dal canto suo, ha illustrato lo stato di avanzamento di alcuni interventi e ha posto l’accento sulle criticità tecniche e finanziarie ancora presenti: “Ho fornito tutti i chiarimenti richiesti e ho ribadito la necessità di ingenti risorse finanziarie per la realizzazione degli interventi in fase di progettazione, per i quali la Regione ha avanzato richiesta a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione”, ha dichiarato.

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