La Sardegna potrebbe avere la sua legge di Stabilità 2025-2027 prima di Pasqua. Dopo le iniziali chiusure, sembra ormai vicino l’accordo tra maggioranza e opposizione per approvare la Finanziaria regionale entro mercoledì o giovedì prossimi.
Non ci sarà ostruzionismo: lo hanno confermato i capigruppo del centrosinistra dopo un vertice tra le forze di maggioranza e gli assessori della Giunta guidata da Alessandra Todde.
L’intesa ora dovrà essere perfezionata e tradotta in emendamenti mirati, anche per trovare le risorse necessarie a coprire le nuove priorità individuate.
Tra i principali interventi previsti ci sono l’aumento del fondo unico per gli enti locali – che dovrebbe raggiungere i 100 milioni di euro nei tre anni – fondi per le Province (30 milioni) e risorse per la legge sull’artigianato (altri 30 milioni).
La seduta prevista per oggi pomeriggio è slittata per consentire ulteriori interlocuzioni. Il weekend servirà per limare gli emendamenti e valutare le proposte più significative.
Lunedì si riunirà la Commissione Bilancio per l’esame degli emendamenti, mentre martedì si tornerà in Aula per il rush finale.
“La nostra apertura è dettata dall’urgenza – ha dichiarato Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia – non possiamo permetterci di andare avanti ancora per settimane in esercizio provvisorio”.
Sulla stessa linea Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti: “L’urgenza è licenziare questa manovra il prima possibile. Da parte nostra c’è disponibilità al confronto su temi fondamentali condivisi”.
