Dopo le polemiche legate al trasferimento temporaneo di due reparti dal Businco al Brotzu per consentire l’avvio dei lavori di ristrutturazione, l’Arnas G. Brotzu interviene per rassicurare la cittadinanza. In una nota diffusa oggi, l’azienda ribadisce il proprio impegno nella tutela della salute pubblica e nella qualità dell’assistenza.
“La Direzione dell’Arnas G. Brotzu intende rassicurare la cittadinanza in merito a quanto recentemente riportato da organi di stampa, ribadendo il proprio impegno costante nella tutela della salute pubblica e nella promozione di un’assistenza sanitaria di qualità”, si legge nel comunicato.
Il riferimento è all’imminente avvio del progetto di ristrutturazione e ampliamento del blocco operatorio dell’Ospedale oncologico Businco, centro di riferimento regionale per la cura delle patologie oncologiche. Il progetto, finanziato con fondi del Pnrr per circa 11 milioni di euro, prevede la ristrutturazione di due sale operatorie esistenti e la realizzazione di altre due nuove, con l’obiettivo di dotare la struttura di spazi moderni e tecnologie all’avanguardia.
“Si tratta di un importante progetto innovativo, che porterà grandi benefici alla comunità e nessun disagio ai pazienti. La Direzione aziendale assicura e ribadisce che l’attività assistenziale proseguirà senza alcuna interruzione e la qualità delle cure resterà invariata”, prosegue la nota.
L’Arnas conferma che la priorità sarà garantire il benessere e la sicurezza dei pazienti, anche grazie all’impegno di tutto il personale coinvolto.
“Un impegno che la Direzione ha preso con la consapevolezza che sarà onorato grazie alla dedizione del personale coinvolto. Un sacrificio che ha due obiettivi: tutelare la salute dei pazienti e garantire la realizzazione dell’intervento nei tempi previsti, evitando il rischio di perdita dei fondi Pnrr e quindi del progetto stesso”, conclude il comunicato.
