Un’opportunità senza precedenti per la Sardegna arriva dal progetto Einstein Telescope, l’infrastruttura scientifica candidata a nascere tra le viscere del Supramonte. Secondo l’Ocse, che ha presentato oggi a Nuoro il report “Ripensare l’attrattività della Sardegna”, questa iniziativa da sola potrebbe generare oltre 6 miliardi di euro di attività economica e creare più di 36mila posti di lavoro, soltanto nella fase di costruzione.
Il documento sottolinea come la Sardegna stia già emergendo a livello europeo grazie a strategie regionali di sviluppo sostenibile considerate tra le migliori, ma per rafforzare la propria attrattività l’isola deve affrontare alcune sfide decisive.
Tra le priorità individuate dall’Ocse:
– internazionalizzare le università di Cagliari e Sassari;
– contrastare lo spopolamento delle aree interne, rilanciando i servizi alla persona;
– superare la stagionalità del turismo, puntando su esperienze diversificate e distribuite tutto l’anno;
– riorganizzare i consorzi industriali, come già si sta facendo, per renderli strumenti più efficaci di sviluppo locale.
L’incontro di Nuoro ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali, accademici e stakeholder locali, tutti concordi nel sottolineare l’urgenza di trasformare i punti di forza della Sardegna – natura, cultura, posizione geografica – in leve concrete per lo sviluppo.

