La città conferma il suo impegno nella tutela dell’ambiente: nel 2024 la raccolta differenziata ha raggiunto l’80,53%, un dato che colloca Oristano stabilmente tra i comuni più virtuosi della Sardegna. Ma dall’amministrazione arriva un messaggio chiaro: si può ancora migliorare.
Il superamento della soglia dell’80% non è solo una medaglia al merito ambientale, ma anche un traguardo che porta con sé benefici economici. Grazie all’introduzione della TARI puntuale, il Comune potrà usufruire di uno sgravio del 50% sulla tariffa di conferimento del secco residuo. Significa che oltre 309 mila euro non ricadranno sulle bollette dei cittadini.
“È un risultato importante, frutto della collaborazione tra cittadini, Comune e Formula Ambiente – ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna – ma non mancano le criticità, e lavoreremo per risolverle. Puntiamo a rendere il servizio ancora più efficiente, decoroso ed economico”.
I problemi? Sempre gli stessi: sacchi abbandonati fuori dai mastelli, contenitori vecchi o non conformi, in particolare nei condomini. Una situazione che compromette il decoro urbano e crea disagi, soprattutto nelle aree più densamente abitate.
Per questo gli operatori di Formula Ambiente hanno il compito di controllare e, in caso di infrazioni, possono anche non procedere al ritiro dei rifiuti lasciando un avviso.
Il Comune ricorda che i nuovi mastelli possono essere ritirati gratuitamente all’Ecopoint di via Eleonora nei giorni e orari prestabiliti. E per chi ha dubbi su cosa conferire e come, sono attivi il numero verde 800 632 270, l’app Junker e il sito www.iomirifiuto.it.
“I risultati raggiunti sono positivi – sottolinea l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda – ma ci sono ancora margini di miglioramento. Le regole vanno conosciute e rispettate, perché ogni errore nella raccolta differenziata si traduce in costi maggiori e danni all’ambiente”.
Il Comune annuncia nuove campagne di sensibilizzazione e controlli più serrati, anche con l’aiuto delle tecnologie. Le sanzioni, fanno sapere dagli uffici, saranno inevitabili per chi continua a ignorare le regole.
“Ogni piccolo gesto, ogni scelta quotidiana ha un impatto – conclude l’assessora –. Differenziare bene non è solo un dovere civico, ma un contributo concreto alla lotta contro l’inquinamento e i cambiamenti climatici. Oristano può e deve fare la sua parte”.

