Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca per un parapendista disperso tra le località di Scivu e Capo Pecora, nel territorio di Arbus, nella provincia del Sud Sardegna. Le ricerche, avviate nella tarda serata di mercoledì 26 marzo, vedono impegnati i Vigili del Fuoco del Comando di Cagliari con un imponente dispositivo di soccorso, data la complessità del territorio e delle condizioni ambientali.
Per gestire al meglio le operazioni, è stato allestito un posto di comando avanzato, dotato di Unità di Comando Locale (UCL), con la presenza di personale specializzato in Topografia Applicata al Soccorso (TAS) e del Funzionario di Guardia, incaricato del coordinamento generale.
Le ricerche sono condotte su più livelli, grazie all’impiego di diverse squadre e unità specializzate. Le squadre di terra dei Vigili del Fuoco, con personale SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Cagliari, stanno ispezionando le zone più impervie. Il nucleo sommozzatori opera nelle acque della costa, mentre i droni SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) stanno sorvolando la vasta area costiera per individuare eventuali segni del disperso. È impegnata anche la squadra di pronto intervento del distaccamento di Sanluri, fornendo supporto logistico e operativo.
L’operazione vede il coinvolgimento della Guardia Costiera, impegnata nelle ricerche lungo il tratto marino, di un elicottero dell’Aeronautica Militare che sta sorvolando la zona e del Soccorso Alpino Speleologico, in collaborazione con i Vigili del Fuoco nelle operazioni a terra.
L’area di ricerca è ampia e caratterizzata da zone difficili da raggiungere, tra ripide scogliere e fitta vegetazione. L’intervento è reso ancora più complesso dalle condizioni meteorologiche e dal calare della notte, che impone l’uso di tecnologie avanzate come termocamere e visori notturni.
Le operazioni sono ancora in corso.
