Non ce l’ha fatta Gianfranco Pilo, il 42enne di Ossi (Sassari) rimasto schiacciato dalla propria auto guidata per gioco da un bambino di 10 anni. Dopo giorni di coma, oggi i familiari hanno acconsentito alla donazione degli organi, mentre i medici stanno completando le procedure previste per l’espianto.
L’incidente è avvenuto sabato scorso a Ossi, al termine di una festa di compleanno. Pilo, dopo i festeggiamenti, stava riaccompagnando a casa il figlio di un amico e, per gioco, ha fatto sedere al volante il bambino per spostare l’auto. Durante la manovra, il piccolo ha perso il controllo della frizione e l’auto è sobbalzata in avanti, schiacciando l’uomo tra la portiera e il muro.
Subito dopo l’incidente, Gianfranco Pilo ha riportato gravi lesioni al torace, fratture vertebrali e alle gambe, perdendo conoscenza e andando in arresto cardiaco per alcuni minuti. I soccorritori del 118 sono riusciti a rianimarlo e lo hanno trasportato d’urgenza al Santissima Annunziata di Sassari, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione.
Nonostante gli sforzi dei medici, oggi è stata dichiarata la morte cerebrale. Un gesto di grande solidarietà quello dei familiari, che hanno scelto di donare gli organi per dare speranza ad altre vite.
