La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha scelto la via del silenzio sul caso della sua possibile decadenza, dichiarando di voler lasciare spazio al lavoro della magistratura e degli avvocati.
Poco prima di entrare al Lazzaretto di Sant’Elia, a Cagliari, per la presentazione del progetto di riqualificazione del quartiere, la governatrice ha rilasciato una breve dichiarazione alla stampa: “Non ho niente da dire sul caso decadenza: credo che sia importante far lavorare i giudici e penso che sia importante far lavorare gli avvocati. Io credo che tutto quello che doveva essere detto è stato detto e quindi aspetto serenamente il risultato e quindi lavorerò ancora più intensamente questi due mesi fino al 22 di maggio”.
L’udienza che dovrà decidere sul ricorso presentato da Todde è fissata per il 22 maggio. Nel frattempo, la presidente ha espresso l’intenzione di concentrarsi sull’attività amministrativa, continuando a lavorare con impegno fino alla data stabilita per il verdetto.
