Il tiro a volo entra nelle scuole: primo corso a Ozieri per docenti e studenti

DiRedazione

19/03/2025

Dopo Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, anche la Sardegna aderisce al progetto “La Fitav adotta la Scuola”, promosso dalla Federazione Italiana Tiro a Volo per avvicinare i giovani a questa disciplina. Il primo corso si tiene a Ozieri, coinvolgendo docenti di Scienze Motorie e studenti delle scuole superiori.

A fare da apripista è l’Istituto Segni, con la partecipazione degli studenti del Liceo Scientifico di Bono. Oltre 30 giovani hanno già svolto le prime attività teoriche e pratiche, con l’obiettivo di promuovere uno sport che, nonostante il suo status di disciplina minore, vede l’Italia ai vertici mondiali e olimpici.

“L’offerta formativa del nostro istituto si amplia con un progetto che introduce il tiro a volo tra le discipline sportive accessibili a tutti”, ha dichiarato Andrea Nieddu, dirigente scolastico e sindaco di Berchidda. “La Sardegna e Ozieri vantano atleti di livello internazionale, come il campione Luigi Lodde. Vogliamo fornire strumenti utili ai docenti e diffondere uno sport inclusivo, che non richiede particolari doti fisico-atletiche, ma favorisce la crescita morale, tecnica e fisica dei partecipanti. Sono fiducioso che questa iniziativa aiuterà a scoprire nuovi talenti da indirizzare nei settori giovanili nazionali della Fitav”.

Il referente regionale del progetto, Massimo Tafuri, ha sottolineato il valore educativo e sportivo dell’iniziativa, già sperimentata con successo in altre regioni italiane: “Il tiro a volo ha dimostrato di essere una disciplina formativa, con ottimi riscontri nelle scuole che hanno aderito al protocollo federale”.

L’iniziativa rappresenta un passo importante per la diffusione del tiro a volo nelle scuole sarde, contribuendo a far conoscere una disciplina che ha regalato prestigiosi successi all’Italia.

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