La Maddalena. Compagnia Barracellare; più che sanzionare puntiamo a persuadere e educare

DiRedazione Web A

03/10/2024

«Lo scopo primario del barracello è: prevedere perché non succeda»; lo afferma e ricorda il capitano Salvatore Perra, fondatore nel 2016 e comandante della Compagnia Barracellare di La Maddalena. «E quando succede ci impegniamo a porvi riparo, innanzitutto convincendo l’autore, se è possibile, ad eliminare o limitare le conseguenze del suo comportamento poco educato o illecito, ricorrendo a sanzionare soltanto in casi estremi». E giusto per fare qualche esempio riferisce di aver trovato, in flagranza, camioncini che scaricavano detriti: «Non li abbiamo sanzionati; se li sono ricaricati e riportati via. Naturalmente mi sono anche accertato che li avessero poi scaricati nel posto giusto e da quel momento in poi non hanno più abbandonato alcunché». Analoghe situazioni si sono avute in relazione all’abbandono di rifiuti.

Un’attività dunque tanto persuasiva quanto educativa. «Il mio compito è quello di far capire intanto ai maddalenini che abbandonando rifiuti e quant’altro in campagna o ovunque, che inquina e deturpa il luogo nel quale vive lui stesso». Medesimo discorso di carattere persuasivo ed educativo vale naturalmente anche per i turisti anche se, ritornando a riferirsi ai maddalenini, il comandante Perra parla soprattutto di uno zoccolo duro, di persone di una certa età, con una mentalità ancorata a ritenere che siccome sono nella loro isola, dove sono nati, e hanno sempre fatto così, di poter continuare a farlo. «Non è così!».

Ma l’impegno dei barracelli è anche quello di impegnarsi a dirimere le controversie tra vicini ad esempio, prima che degenerino. Questioni legate ad esempio ai parcheggi nei cortili o condominiali, o al deposito di spazzatura davanti al vicino, riuscendo, in diversi casi, richiamando al buon senso e alla ragionevolezza, «a sistemare le cose».

E non a caso il comandante Perra ricorda che la «Compagnia Barracellare è una polizia di vicinanza; che significa essere vicini al concittadini, vicina alle esigenze della gente».

Da quando è successa l’aggressione ad un commerciante, quest’estate, nel centro storico di La Maddalena, «durante le ore di servizio abbiamo invitato più di un turista uomo non circolare petto nudo chiedendogli a indossare camicia o maglietta e costringendo quando non l’aveva, a comprarsela. È successo mediamente una ventina di volte per ogni uscita che abbiamo fatto – afferma il comandante Perra – ma non abbiamo mai sanzionato (sarebbero 300 euro); glielo abbiamo soltanto chiesto con fermezza».

Le attività svolte particolarmente in questa stagione estiva, oltre a quelle delle quali si è parlato sono state quella di controllo e prevenzione incendi; la regolamentazione del traffico in occasione di eventi o altre circostanze; il monitoraggio e il blocco delle auto a Stagnali, a Caprera; il controllo di campeggiatori abusivi; il monitoraggio e la collaborazione con gli enti preposti per il controllo e la cattura degli ibridi di cinghiale; i controlli in mare nelle isole dell’arcipelago.

Un’attività enorme quest’estate, condotta da una dozzina di agenti barracellari. (CR)

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