Nella notte tra il 2 e il 3 agosto, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Sassari, il Corpo Forestale e la Protezione Civile hanno continuato a presidiare il territorio e supportare la popolazione per far fronte all’emergenza causata da un incendio boschivo. L’incendio, divampato il 1 agosto e ripreso il giorno successivo, ha colpito l’area tra i comuni di Calangianus e Luras.

Secondo quanto riferito dal sindaco di Calangianus, Fabio Albieri, dalle 7:30 del mattino di oggi 3 agosto sono in azione due Canadair, uno dei quali ha ripreso servizio dopo un’avaria di ieri. Le operazioni di bonifica stanno interessando le zone impervie, difficilmente accessibili via terra. Cinque squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dalla provincia, l’unità di comando locale e dodici mezzi terrestri, coordinati dal funzionario di guardia, insieme agli uomini della Forestale e numerose squadre di volontari della Protezione Civile, sono impegnati nello spegnimento delle fiamme.
Durante la notte, le squadre a terra hanno monitorato il territorio, intervenendo tempestivamente in caso di riaccensioni.
I danni stimati ammontano a circa 150 ettari di boschi, vigneti e sugherete distrutti, un colpo per l’economia dell’Alta Gallura, nota per la produzione di sughero e legna.
Le operazioni di bonifica proseguiranno fino a quando l’emergenza non sarà completamente rientrata.
