Continuano le ricerche di Francesca Deidda: indagini a Sinnai con unità cinofila

DiRedazione

17/07/2024

Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Iglesias, assistiti dall’unità cinofila con cane molecolare, sono ritornati a Sinnai, nel sud della Sardegna, per continuare la ricerca di Francesca Deidda, la 42enne scomparsa da San Sperate, un paese a circa dieci chilometri da Cagliari, dallo scorso maggio. La donna, secondo l’accusa, sarebbe stata uccisa dal marito, Igor Sollai, attualmente detenuto nel carcere di Uta con accuse di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.

Le ricerche si sono concentrate vicino al torrente in secca, al chilometro 35 della vecchia strada Orientale Sarda, in località San Priamo, dove sono stati precedentemente ritrovati un bite dentale, un beauty, un accappatoio e tracce di sangue su una roccia. Recentemente, gli esami biologici condotti dal Ris hanno confermato che il sangue e il bite appartengono a Francesca Deidda. Questi esami sono ripetibili anche dai periti di parte.

L’unità cinofila, arrivata da Bologna, opera con un ridotto numero di carabinieri per non disturbare il cane, specializzato nella ricerca di tracce di sangue e cadaveri. Domani è previsto l’interrogatorio di Sollai, difeso dagli avvocati Carlo Demurtas e Laura Pirarba, che hanno inoltre presentato un ricorso al Tribunale del riesame per il 23 di questo mese, chiedendo una revisione della misura restrittiva.

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