“Dobbiamo chiedere che la presidente della Giunta regionale, Alessandra Todde, si presenti qui, ad Arzachena, in Consiglio comunale, così come è venuta per cercare voti, e magari inizi a spiegare che cosa vogliono fare sul comparto sanitario, non perché Arzachena debba essere considerato un comune particolare ma perché Arzachena dà da mangiare a mezza Sardegna o alla Sardegna intera, per ciò che riguarda il comparto turistico e tutto quello che gira attorno”. Le parole sono pronunciate nell’aula consiliare di Arzachena, lo scorso 24 giugno, da Rino Cudoni, capogruppo d’opposizione di “Piattaforma Arzachena”.
Istanza accolta, relativamente all’invito rivolto alla presidente Todde, dall’intero Consiglio, e votata all’unanimità insieme a tutta un’altra serie di richieste, alla Regione e alla Asl Gallura, finalizzate metter fine alle tante criticità della Asl stessa e del Comune smeraldino.
“È necessario invertire una tendenza che vede purtroppo la sanità sarda in coma profondo, come qualcuno l’ha definita sui quotidiani sardi, da troppo tempo”, aveva affermato, prima del voto finale il sindaco, Roberto Ragnedda. “Una situazione incandescente, veramente difficile ma che deve essere presa in mano con grande coraggio, perché se è vero che vi è una grande penuria di medici e non, è altrettanto vero che chi oggi governa deve far sì che questi medici debbano essere gestiti nel migliore dei modi, facendo delle scelte coraggiose, andando a privilegiare quelle destinazioni, come la Gallura, che in questo momento hanno migliaia di presenze e che quindi devono essere tutelate, diversamente, rispetto ad altre realtà che non vivono questa condizione. Sono necessari interventi strutturali ma al momento va intercettata una contingenza che deve dare quelle risposte essenziali che i nostri concittadini e nostri ospiti si aspettano”.
Dall’opposizione ha parlato anche il consigliere, Fabio Fresi, che ha chiesto alla Regione la sostituzione dei manager delle Asl.
La neo consigliera regionale d’opposizione, Cristina Usai, ha informato il Consiglio comunale di aver già redatto un’interrogazione sulla materia, che avrebbe a questo punto integrata con la mozione unitaria, e l’avrebbe presentata in presentata in Regione.
