“I primi dati ufficiali dalle compagnie di navigazione nella tratta La Maddalena/Palau per il periodo maggio 2023/2024 registrano un incremento nel periodo del +28%”. Lo dichiara con soddisfazione l’assessore al Turismo e alla Cultura, Gianvincenzo Belli (nella foto col sindaco Fabio Lai). Un incremento che vede nella componente non italiana una fetta considerevole composta, in maggior parte, da “tedeschi, francesi, spagnoli e anche americani”. Belli attribuisce tale incremento anche agli arrivi delle navi da crociera nel porto di Olbia, “con diverse migliaia di passeggeri di diverse nazionalità che, in buona parte, hanno scelto le escursioni per La Maddalena”. Non lo dice, l’assessore, ma è chiaro che in primavera grande attrattore dell’attenzione turistica lo rappresentino i Musei Garibaldini di Caprera. Ad ogni modo, dice l’assessore Belli, “è tanta la strada da fare, ma in una regione dove il turismo produce solo l’otto per cento del PIL, la nostra isola può fin d’ora registrare margini superiori, considerando che partendo dal vecchio concetto “troppa stagionalità, un turismo che funziona non può reggersi esclusivamente su tre settimane all’anno”, oggi abbiamo confermato che nella nostra isola si può parlare di stagione, inizio Aprile fine Ottobre”. L’assessore, assicurando l’impegno dell’Amministrazione comunale, plaude al “sempre maggiore impegno dei nostri operatori e la vivacità di varie associazioni isolane che stanno annualmente intensificando azioni volte alla promozione di un turismo esperienziale come completamento dell’offerta che poteva contare su balneare, culturale, storico e ambientale”. Detto questo, resta da capire, oltre al contributo di sbarco che incassa il Comune e ai biglietti venduti dalle compagnie di navigazione, quanto, di questa presenza turistica, in sensibile aumento in questi mesi di spalla, abbia significato in termini di incassi e utili per le attività commerciali e della ristorazione.
