Il futuro dei Tempiesi e dell’Alta Gallura: strade da Rinnovare, non da rattoppare – EDITORIALE

DiRedazione

18/05/2024

EDITORIALE, DI FABRIZIO CARTA

Negli ultimi anni, la situazione viaria dell’Alta Gallura è diventata sempre più insostenibile. I cittadini di Tempio e dintorni si trovano ad affrontare quotidianamente un sistema di strade antiche e poco funzionali, che rendono ogni spostamento un’impresa ardua e dispendiosa in termini di tempo. Percorrere pochi chilometri può trasformarsi in un’odissea di ore in certe giornate, tra curve strette, manti stradali dissestati e lavori in corso che sembrano non finire mai.

Attualmente, la situazione è ulteriormente aggravata da una serie di cantieri aperti contemporaneamente, senza un piano di coordinamento che possa minimizzare i disagi. La tratta da Tempio a Sassari è lenta e faticosa, mentre la chiusura di Monte Pino complica enormemente il collegamento con Olbia. Questi disagi non sono solo fastidiosi, ma hanno ripercussioni dirette sulla vita quotidiana e sul futuro demografico, sanitario ed economico della nostra regione storica della Gallura.

La nostra terra, ricca di storia e tradizioni, meriterebbe un sistema infrastrutturale all’altezza delle sue potenzialità. Le strade sono le arterie vitali di un territorio, fondamentali per il movimento delle persone, delle merci e per l’accesso ai servizi essenziali. La mancanza di una rete viaria efficiente non solo isola i nostri paesi, ma ne frena lo sviluppo economico e demografico. Le nostre imprese trovano difficoltà a espandersi perché trovano difficoltà a raggiungere nuovi mercati, mentre i cittadini si trovano spesso costretti a cercare altrove opportunità lavorative e di vita migliori.

Il sistema sanitario, già messo a dura prova, subisce ulteriori pressioni a causa delle difficoltà di collegamento. Ambulanze e mezzi di soccorso devono affrontare tempi di percorrenza inaccettabili, mettendo a rischio la vita dei pazienti.

Tutto questo, che di fatto può definirsi immobilismo infrastrutturale, mina anche la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nel loro impegno per il benessere di tutti noi.

Sono stanco, e credo lo siano specialmente tutti coloro che vivono nell’Alta Gallura. Stanchi per le soluzioni temporanee e rattoppi che non risolvono il problema alla radice.

È necessario un piano infrastrutturale ambizioso e a lungo termine, che preveda la modernizzazione e l’ampliamento delle principali arterie stradali dell’Alta Gallura che deve chiederlo, anzi gridarlo, a una sola voce. Sarebbe necessario che tutti i comuni interessati siedano ad un tavolo e agiscano in modo unitario. Solo investendo in infrastrutture moderne e funzionali possiamo garantire un futuro di ripresa, e tendente alla prosperità per la nostra regione storica, dove i cittadini possano muoversi liberamente e in sicurezza, le imprese possano crescere, con servizi essenziali davvero accessibili a tutti.

Auspico ancora una volta che, chi ne è delegato a farlo, se ne faccia davvero carico come priorità! Il prossimo anno, richiamerò queste riflessioni per verificare cosa sarà cambiato.

Fabrizio Carta

error: Contenuto protetto