Olbia, ritorna Monumenti Aperti, un viaggio nel patrimonio culturale della città

DiRedazione

14/05/2024

Con una serie di iniziative coinvolgenti e culturalmente significative, la città di Olbia celebra il suo ricco patrimonio con l’iniziativa “Monumenti Aperti”. Organizzato in collaborazione con diverse associazioni locali, tra cui Unitre e numerose scuole, “Monumenti Aperti” offre un’opportunità unica di esplorare la storia e l’arte della città.

Tra le numerose attività proposte, spiccano le visite guidate curate dall’associazione nonsolotrekking al nuraghe Riu Mulinu/Cabu Abbas e il suggestivo tour guidato alla scoperta dell’Archivio Mario Cervo, che organizza nel proprio giardino il concerto musicale

Per gli amanti dell’arte, le mostre organizzate da Marco Navone e Alessandro Lobino offrono uno sguardo affascinante sulla produzione artistica , mentre il laboratorio al museo SAS Janas promette un’esperienza educativa e divertente per tutta la famiglia. Ma le iniziative non si limitano solo all’arte e alla storia. Grazie alla conferenza su Olbia punica, gli appassionati di archeologia potranno approfondire la storia dell’antica città come avamposto di Cartagine sul Mar Tirreno. E per chi desidera immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali, lo sportello linguistico gallurese e logudorese offre un’occasione di apprendimento e scoperta. Gli appuntamenti prevedono inoltre un concerto in piazza della biblioteca, dove l’Associazione Mediterrarte regalerà al pubblico un viaggio musicale nel cuore del Mediterraneo.

L’importanza di queste iniziative va oltre il semplice intrattenimento. Come sottolineato dal vicesindaco Sabrina Serra, è fondamentale trasmettere ai giovani l’importanza della conoscenza e del rispetto del patrimonio culturale.

Con 13 monumenti e 13 eventi collaterali in programma, “Monumenti Aperti” mira a incoraggiare i ragazzi a scoprire il proprio passato e a diventare i custodi del futuro di Olbia.

La manifestazione si svolgerà il 25 e 26 maggio 2024.

I monumenti che si potranno visitare includono: Villa Clorinda, Istituto San Vincenzo, Acquedotto Romano Sa Rughittola, Basilica Romanica di San Simplicio, Biblioteca Civica Simpliciana, Centro Storico – Carreras Bezzas, Chiesa San Paolo Santuario Eracle-Melqart-Ercole, Foro Romano, Isolato Punico – Tratto Urbano Acquedotto Romano, Mura Puniche, Museo Archeologico, Nuraghe Riu Mulinu – Cabu Abbas, Pozzo Sacro di Sa Testa, Tempio e Necropoli di San Simplicio.

Le scuole coinvolte includono: I.T.C.G. “Attilio Deffenu”, Istituto Tecnico Statale “Dionigi Panedda”, Liceo Artistico Musicale “Fabrizio De Andrè”, Liceo Classico Statale “A. Gramsci”, Liceo Scientifico Statale “Lorenzo Mossa”, Scuola secondaria di I grado “Ettore Pais”, Istituto Comprensivo Statale “Loiri Porto San Paolo” – scuola secondaria di I grado – plesso Berchiddeddu, Scuola primaria Istituto San Vincenzo, UNITRE.

Con 13 monumenti e 13 eventi collaterali in programma, “Monumenti Aperti” offre non solo una panoramica completa della storia e della cultura di Olbia, ma anche un’occasione unica per vivere un’esperienza emotiva e coinvolgente. Con una didattica emotiva e un approccio inclusivo, queste iniziative mirano a incoraggiare i ragazzi a scoprire il proprio passato e a diventare i custodi del futuro di Olbia.