La Maddalena. Ripristino sistemi dunali e passerelle: il Parco nazionale precisa

DiRedazione Web A

13/05/2024

I recenti interventi effettuati dal Parco nazionale, nelle isole di Maddalena e Caprera, a protezione e ripristino dei sistemi dunali, compromessi sia da mutate condizioni ambientali sia dalla pressione antropica, fanno discutere non poco a La Maddalena.

Ed è di oggi l’intervento del direttore del Parco, Giulio Plastina, sia per quanto riguarda questi interventi che, afferma, “seguono le direttive dell’Ispra”, che ha già fatto esperienze simili in altre aree protette italiane e che si affidano “all’ingegneria naturalistica, una specifica disciplina trasversale che promuove l’impiego delle piante autoctone in abbinamento con materiali inerti a fini antierosivi, stabilizzanti e di consolidamento. L’ingegneria naturalistica consente di tutelare e restaurare il sistema dunale senza alterare gli aspetti fisici, paesaggistici e culturali locali”.

Il direttore del Parco nazionale precisa inoltre, riguardo i materiali utilizzati per i camminamenti, che si tratta per la stragrande maggioranza di staccionate rustiche realizzate in opera con pali di castagno scortecciati, trattati con materiali non tossici né inquinanti. In località Bassa Trinita poi, a delimitazione del percorso realizzato nel tratto oggetto di demolizione della strada asfaltata e della strada lato duna ove questa viene mantenuta, la staccionata è realizzata con acciaio Corten”; trattasi di un acciaio avente capacità da autoprotezione dalla corrosione elettrochimica – spiega il direttore – ed è ignifugo.