Olbia, marocchino tentò di investire e uccidere un cittadino nigeriano: 5 anni di carcere

In una sentenza emessa oggi dal tribunale di Tempio Pausania, Amine Mesrari, un cittadino marocchino di 37 anni, è stato condannato a cinque anni di reclusione per aver tentato di uccidere un uomo la notte del 5 settembre 2017, a Olbia. La vittima, Ojomuyide Oludotun, un cittadino nigeriano di 47 anni, è sfuggita all’attacco grazie alla sua prontezza di riflessi.

Il fatto è avvenuto in via IV Novembre, quando, a seguito di una lite e un apparente regolamento di conti tra i due, Mesrari ha cercato di investire Oludotun con una Peugeot 206. Il tentativo di omicidio è stato evitato solo grazie all’agilità di Oludotun, che è riuscito a evitare l’impatto con la vettura.

Subito dopo l’episodio, Mesrari ha tentato di fuggire ma è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Olbia, con le accuse di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. La fuga è stata preceduta da un confronto fisico tra i due uomini, durante il quale Mesrari è stato aggredito con calci e pugni.

Durante il processo, la pubblica accusa, rappresentata dal pm Noemi Mancini, aveva richiesto una condanna a otto anni di carcere. La difesa di Mesrari ha, invece, affrontato un processo che si è concluso con una pena di cinque anni. L’episodio e le successive indagini hanno portato all’arresto di entrambi gli stranieri, che sono stati portati in caserma e arrestati.

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Redazione Teleregione Live - Sardegna

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