Inizia ufficialmente la svolta verde per il porto Isola Bianca di Olbia, seguiranno gli altri scali della Sardegna.

DiRedazione

18/03/2024

L’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna ha affidato la progettazione definitiva ed esecutiva e i lavori di costruzione, per quanto riguarda i servizi di architettura e ingegneria, sulavori di costruzione e messa in esercizio di un impianto di on-shore power supply (meglio detto cold-ironing) alla Rti composta dalla Nidec Asi Spa e Ceisis Sistemi impiantistici integrati.

Il cold ironing è la tecnica che utilizza l’elettricità del porto per mantenere la nave funzionante durante la sosta in banchina e sarà un passaggio fondamentale per la svolta green del porto di Olbia, soprattutto in previone dello sbarco all’Isola Bianca delle mega crociere
Gli interventi sono stati finanziati complessivamente con oltre 70 milioni di euro, dei quali 16,8 milioni di euro per l’impianto di alimentazione elettrica per le navi in sosta nel porto Isola Bianca di Olbia. Fondi che andranno a finanziare il fabbisogno per la medesima opera anche negli altri porti della Gallura: 4 milioni di euro per Golfo Aranci e 2,1 milioni per Santa Teresa Gallura.
Il cold ironing è un processo che permette lo spegnimento dei motori navali durante l’ormeggio in porto, senza però far venir meno l’erogazione di energia richiesta da essa. Il processo si basa sull’allacciamento dell’imbarcazione alla rete elettrica, così da poter spegnere i motori ed azzerare le emissioni in porto. L’erogazione di energia dalla rete elettrica va a beneficiare sulla qualità dell’aria del centro abitato vicino al porto. Inoltre, si riduce l’inquinamento acustico generato dal funzionamento dei motori di bordo.

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