Nuova circonvallazione di Olbia a 4 corsie, i soldi non bastano. Si dovrà rinegoziare con Regione

Il cda del Cipnes Gallura ha dato il via libera alla progettazione della nuova circonvallazione di Olbia, ma dovrà rinegoziare con la Regione le risorse necessarie per la realizzazione della strada, perché i soldi non bastano.
Il presidente del Cipnes, Gianni Sarti e il direttore generale, Aldo Carta, hanno rilevato la necessità, anche alla luce della nota emergenza inflazionistica nel settore dell’edilizia pubblica, di rinegoziare con la Regione “la congrua copertura economica per la realizzazione dell’infrastruttura stradale, ovvero di assicurare idonea sostenibilità finanziaria sia per la costruzione che per la futura custodia, esercizio e manutenzione dell’opera stradale”.


Lo stanziamento complessivo per la costruzione della circonvallazione, allo stato attuale, è pari a 91 milioni e 800 mila euro. I soldi per la progettazione sono stati stanziati dalla Regione e arrivano dalle risorse del FSC 2014-2020 programmati dal Cipe.


Il cda del Consorzio industriale ha anche dato il via libera all’alternativa progettuale preferita sul tracciato individuato per il raddoppio, attraverso uno studio sugli impatti ambientali e sull’abitato di Olbia. Lo studio è stato elaborato dal Consorzio Stabile Progetti di Roma, che si era aggiudicato l’appalto definitivo
L’alternativa progettuale individuata è quella cosiddetta “Alternativa 3”, centrale rispetto alle altre due, ha un andamento più lineare e passa tra le due frazioni di sa Istrana e Teggia de Sambene.
Il Cipnes aveva affidato al Consorzio Stabile Progetti di Roma l’appalto da 1,7 milioni di euro per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, definitivo e valutazione di impatto ambientale.
Il progetto prevede la realizzazione della nuova circonvallazione ovest di Olbia, con il raddoppio per 5 chilometri dell’attuale tracciato e la costruzione di un nuovo tratto di 6 chilometri, compreso tra l’attuale bivio per Santa Mariedda e l’area commerciale Basa.

L’opera, inserita nel Patto per la Sardegna, è di importanza strategica in quanto collegherà, su un percorso interamente a 4 corsie, l’interno dell’Isola, dal bivio sulla 131 per Abbasanta, con il nord della Gallura. L’attuale strada è stata realizzata tra il 1996 e il 2004 e, per una parte, sarà destinata alla viabilità locale.

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Redazione Teleregione Live - Sardegna

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