La Maddalena. Scaffali quasi vuoti, servono viveri; il parroco indice nuova Raccolta Alimentare

Sono ormai quasi vuoti gli scaffali della Cittadella della Carità e le richieste d’aiuto sono aumentate. “C’è necessità di organizzare una nuova raccolta alimentare”, ha affermato il parroco don Andrea Domanski (nella foto). E questo nonostante appena tre mesi fa siano stati raccolti ben 4200 kg di generi alimentari vari. Troppe le richieste da parte di chi ha necessità di mettere insieme il pranzo con la cena; richieste in aumento rispetto agli oltre 200 nuclei familiari, alcuni numerosi, che vengono da tempo assistiti.

Il venir meno del reddito di cittadinanza, non sostituito, per molti, da altre forme di assistenza, ha aggravato la situazione in un periodo nel quale la possibilità di poter lavorare, nell’ambito delle attività occupazionali estive, è ancora lontana.

La Cittadella della Carità di Due Strade, sebbene riceva offerte provenienti da associazioni e gruppi parrocchiali, registra la riduzione dei rifornimenti alimentari provenienti dalla Caritas diocesana e nazionale, sia perché di situazioni di difficoltà esistano anche altrove, con conseguente un aumento delle richieste, sia per il fatto di essere queste anche impegnate sul fronte delle emergenze legate alle gravi situazioni di guerra esistenti nel mondo.

Per cui si è reso necessario anticipare, in quest’anno 2024, a marzo, la raccolta alimentare che normalmente si svolgeva, una volta all’anno, in autunno (e ciò fa prevedere che altre se ne debbano organizzare), fissandone la data per sabato prossimo, 16 marzo, presso i supermercati e i negozi dell’Isola. Chiunque voglia offrirsi volontario per la raccolta, potrà fare riferimento alla Cittadella della Carità di via Morosini (Due Strade) o alle parrocchie.

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