Todde “sono molto serena”. Deidda: “cattivo gusto autoproclamarsi Presidente”

La neo governatrice dell’isola in pectore, Alessandra Todde, durante un’intervista concessa a Monica Maggioni per il programma “In Mezz’ora” su Rai3, ha fornito chiarimenti sulla procedura legale in caso di ricorsi, sottolineato che, secondo la normativa vigente, non è prevista la possibilità di un riconteggio totale dei voti. Si potrà solo presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) per le singole circoscrizioni, purché vi siano motivazioni specifiche e valide; “La legge non prevede il riconteggio totale” afferma la Todde. “Si può fare ricorso al Tar, nelle singole circoscrizioni, con delle motivazioni precise. Io sono molto serena, tranquilla, poi naturalmente aspettiamo la comunicazione della corte d’appello di Cagliari”, ha affermato la Todde, manifestando un atteggiamento di calma e fiducia riguardo alla situazione in atto.

Le voci di un possibile restringimento dello scarto tra la Todde e il candidato del centrodestra, Paolo Truzzu, hanno stimolato l’attenzione pubblica e mediatica nazionale. Nonostante ciò, Alessandra Todde ha manifestato tranquillità riguardo all’esito finale, facendo riferimento ai dati ancora mancanti delle 22* sezioni elettorali. Secondo le sue dichiarazioni, il vantaggio attuale sarebbe compreso tra i 1450 e i 1600 voti, una forchetta che la rende confidente nel risultato: “I dati delle 22* sezioni mancanti ci lasciano tranquilli. Abbiamo una forchetta tra i 1450 e i 1600 voti di vantaggio che in questo momento ci fa stare tranquilli. Questo è il conto finale per noi, ben lontano dai 200 o 400 voti di scarto che ho sentito vagheggiare da qualche giorno”.

“Trovo curioso il fatto che Alessandra Todde, la probabile vincitrice delle elezioni, insieme ad altri esponenti del centrosinistra, si stupiscano della nostra richiesta di attesa o rispetto del lavoro dei tribunali e della Corte d’appello per avere certezza dei numeri ottenuti da rappresentanti di lista o altre fonti”. Lo afferma, come riporta l’ANSA, il deputato di FdI, Salvatore Deidda. “Abbiamo riconosciuto il vantaggio del centrosinistra ma vogliamo capire cosa e come sono stati riportati i voti nei verbali e su alcune interpretazioni avute durante lo spoglio. D’altronde a parti invertite lo stesso centrosinistra, le scorse comunali a Cagliari, ci chiese di aspettare la Corte d’appello e invocando un riconteggio, basandosi su 1300 schede nulle e 20 contestate. Qui potrebbero essere maggiori o uguali. Magari è pure di cattivo gusto autoproclamarsi Presidente, anche nei social, ancora prima del verdetto finale, ma serve ancora un poco di pazienza e il riconteggio l’hanno chiesto anche nel centrosinistra ed è falso che non sia previsto”, conclude il parlamentare del centrodestra. Caos voto in Sardegna,19 sezioni

*In serata la Regione Sardegna ha precisato, in una nota, che le sezioni mancanti sono 19 e non 22.

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Redazione Teleregione Live - Sardegna

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