Eolico e Fotovoltaico, Unione Comuni Alta Gallura chiama a raccolta i Consigli Comunali di 11 Comuni

Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Viddalba sono stati invitati, dall’Unione dei Comuni Alta Gallura, della quale fanno parte, a mobilitarsi contro la proliferazione dell’eolico.

L’Unione ha chiesto infatti ai Consigli comunali degli 11 comuni che la compongono a deliberare di richiedere alla Regione Sardegna una serie di urgenti assunzioni di impegno: da quella, in sede legislativa e giudiziaria, volte alla difesa del territorio dell’Isola dall’assalto eolico e fotovoltaico, al far prevalere le prerogative legislative in tema di governo del territorio  ed energia attribuite alla Regione dallo Statuto Speciale e successive disposizioni; dal fatto che la pianificazione paesaggistica debba trovare più ampia ed autonoma formulazione nella individuazione delle aree idonee e non idonee, tenendo conto delle sopravvenienti esigenze di salvaguardia ambientale e paesaggistica, all’assunzione, in sede politica, di un atto formale per l’immediata moratoria di autorizzazioni per la realizzazione di nuovi impianti sul territorio regionale; in pratica si tratterebbe di applicare le clausole di salvaguardia previste in ambito urbanistico, al fine di preservare l’integrità dei territori. e ancora, tra le altre cose, di redigere un nuovo piano energetico regionale e, in tale ambito, dettare il regolamento per l’individuazione delle aree idonee e non idonee e i criteri per la redazione della relativa mappatura, da eseguirsi da parte delle Amministrazioni comunali con la partecipazione delle comunità locali.

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