La Maddalena. Saranno musica e pensieri a far riflettere su quanto terrificante sia stato l’Olocausto

Per ricordare e perché non possa più accadere, speriamo! Nella Giornata della Memoria, che ricorda lo sterminio degli ebrei e di altre minoranze, domani sabato 27 gennaio, la Banda musicale San Domenico Savio terrà alle ore le 18:30, nell’atrio comunale, un momento musicale e di riflessione insieme ai ragazzi del Liceo delle Scienze Umane, che daranno vita ad alcune letture e riflessioni. Ancora una volta la banda musicale della Parrocchia di Moneta, riduce nel giorno dell’Epifania, da un applaudito concerto nella chiesa di Santa Maria, e l’8 dicembre per quello di Santa Cecilia, patrona della musica, sarà presente nei momenti significativi della vita della comunità isolana, in questo caso in un’attività di sensibilizzazione, musicale e non, verso una tematica basilare per la convivenza tra le persone, legata ai temi dell’eguaglianza, del rispetto per gli altri, della tolleranza, della non sopraffazione e non violenza, della fraternità. Tra i brani musicali che verranno proposti non potranno mancare, La vita è bella e Schindler list. Fortemente promossa dal parroco di Moneta, Don Giuseppe Riva, la Banda San Domenico Savio fu fondata il 22 settembre 1977 dal maestro Rosario Agnello, che raggruppò e insegnò la musica ad una cinquantina tra ragazze e ragazzi. Fin dai primi tempi la banda ha partecipato ad eventi civili e militari, affinando in poco tempo la propria capacità di interpretare, non solo brani popolari e marce militari ma anche musica classica, sinfonica ed operistica. Numerose sono state le partecipazioni a concerti e raduni bandistici, in Gallura e non. Trasferitosi il maestro Agnello la banda è stata diretta, per un paio d’anni, da Mario Terrazzoni, fino al 1995 quando, per vari motivi, interruppe le attività. Lo spirito bandistico e l’amore per la musica tuttavia non si spense per sempre, tra quelle ragazze e quei ragazzi di allora, tanto che quasi vent’anni dopo, diventati ormai adulti, un consistente gruppo di loro, fortemente incoraggiati questa volta dal nuovo parroco di Moneta, Don Andrea Domanski, e con il rinnovato entusiasmo del fondatore, Rosario Agnello, si riunirono con l’ambizioso proposito rilanciare la banda; cosa avvenuta nel 2014, questa volta sotto la direzione della professoressa Barbara Agnello, che ha dato vita a diverse attività e riaprendo l’insegnamento della musica ai giovanissimi. A lei, da qualche anno, è succeduto il maestro Luigi Macciocu, direttore anche della storica corale isolana, Santa Cecilia.

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