Olbia 30 Km/h, tutto da rifare? Il Ministro Salvini emana circolare chiarificatrice

DiRedazione

25/01/2024

Ci sono importanti novità sulla velocità che le auto dovranno adottare nelle strade comunali. Dopo le numerose polemiche dei giorni scorsi, oggi il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha inviato una direttiva nella quale afferma che le deroghe ai 50Km orari vanno sempre motivate.E la città di Olbia, all’avanguardia nell’aver fissato un limite di velocità di 30 km/h dovrà ora riconsiderare le sue politiche di traffico.

Approfondimento:
La città di Olbia, all’avanguardia nell’aver fissato un limite di velocità di 30 km/h in tutte le strade comunali dovrà ora riconsiderare le sue politiche di traffico in linea con la nuova direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). La direttiva voluta dal Vicepremier Matteo Salvini, stabilisce infatti che le deroghe ai limiti di velocità di 50 km/h nei centri urbani devono essere giustificate e limitate a specifici tratti di strada, in base a condizioni reali e misurabili.
L’obiettivo del Ministero è quello di prevenire generalizzazioni eccessive e garantire che ogni cambiamento nei limiti di velocità sia attentamente valutato in base alle necessità di sicurezza e flusso del traffico locali. La direttiva – fa sapere una nota del Ministero – promuove un dialogo tra il governo nazionale e gli enti locali, ed è probabile che Olbia possa fornire informazioni utili per l’adattamento a questa nuova normativa.
In questo contesto, infatti la città si posiziona come un esempio significativo di come i comuni possano bilanciare iniziative locali di mobilità con le direttive nazionali per una gestione efficace e sicura della circolazione urbana.
Intanto si registrano le prime reazioni alla Direttiva. Il presidente dell’Anci Antonio Decaro sostiene che la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti è da sempre la priorità assoluta di tutti i sindaci, e che proprio i primi cittadini sono i più titolati a valutare le diverse situazioni locali, di mobilità e sicurezza della popolazione

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