Sardegna al primo posto per denatalità. Istat: “fare figli rende poveri”.

Dopo la pandemia, dopo l’inflazione, tra i fenomeni che hanno riguardato l’Italia intera senza esclusione di regioni, ma che vedono la Sardegna sempre in cima alla lista, c’è la denatalità. Bisogna partire dalla soglia della povertà e del numero sempre crescente delle persone che finiscono al di sotto della medesima per chiudere il cerchio del perché in Sardegna si fanno sempre meno figli. In Italia, nel 2022 la quota di nuclei poveri è salita all’8,3%. La Sardegna rientra in questa classifica, ma raggiunge anche un altro triste primato, ormai noto, quello della denatalità. Si fanno meno figli e la verità sta nei numeri: le famiglie più povere, molte delle quali definite indigenti, sono quelle composte da un nucleo familiare di almeno tre figli. L’assunto è semplice, forse banale, certamente preoccupante: gli ultimi dati rilasciati da Istat confermano la tendenza per cui al crescere del numero di figli, cresce la povertà nel nucleo familiare. Tra i nuclei di almeno 5 componenti, il 22,5% è povero. La nostra Isola si classifica tra quelle con meno famiglie numerose. A Carbonia, comune capoluogo in base alla precedente ripartizione delle province, solo il 2,3% dei nuclei ha almeno 5 componenti. Ad Alghero, su 21847 famiglie, solo 1,8 per cento è composta da 5 o più componenti. Cagliari arriva ad una percentuale del 2,7 per cento, esattamente come Sassari. Olbia con quasi 29 mila famiglie raggiunge quota 3,5 con 1019 nuclei composti da almeno 5 persone. Ad alzare la media ci sono i centri come Buddusò, Talana, Orgosolo dove si supera il 7 per cento. Ma esiste anche l’estremo opposto: ad Armungia, ad esempio, nessuna famiglia tra le 232 famiglie conta di almeno 3 figli o comunque cinque persone. E la risposta ai vari perché è nuda e cruda: il 20% delle famiglie con almeno 5 componenti si trova in povertà assoluta.

Redazione

Redazione Teleregione Live - Sardegna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *