Ponte “Diana” Oschiri, proseguono i rinforzi della struttura con shock-transmitter, dispositivi antisismici

I lavori iniziati nel dicembre del 2022 per il restauro del ponte ‘Diana’, situato lungo la strada statale 392 “del Lago del Coghinas” nel comune di Oschiri, stanno procedendo secondo i piani. Il ponte era diventato oggetto di numerose proteste da parte dei cittadini, soprattutto dopo la sospensione delle attività estive dovuta agli sversamenti d’acqua dal bacino del Lago Coghinas lungo la costa di Valledoria, decisa dal ministro Matteo Salvini. Il valore totale degli interventi è di 8,2 milioni di euro e comprende un approfondito restauro e rinforzo di tutte le parti della struttura.

Le attività di intervento prevedono il ripristino delle pile alla loro forma originaria, il rifacimento dell’impalcato con un aggiornamento della sede stradale e dei bordi del ponte mantenendo le caratteristiche originali. Inoltre, il progetto di adeguamento include l’installazione di shock-transmitter, dispositivi antisismici speciali che aumentano la resistenza strutturale. Sarà anche effettuato un rinforzo delle spalle del viadotto mediante l’installazione di micropali.

La chiusura precauzionale del ponte nel giugno del 2022 era stata necessaria a seguito di ispezioni tecniche che avevano evidenziato un deterioramento delle condizioni di conservazione e funzionalità della struttura. Va notato che il ponte era già soggetto a un costante monitoraggio a causa di criticità statiche emerse in ispezioni precedenti. Anas, prontamente, aveva avviato la preparazione di un progetto esecutivo e trovato le risorse finanziarie necessarie per eseguire i lavori di risanamento. L’incarico per l’esecuzione dei lavori è stato affidato all’Impresa Ati Ser.lu Costruzioni Srl – Movistrade Cogefi Srl – Infrastrutture stradali Scpa, attraverso un Accordo Quadro già predisposto.

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Redazione Teleregione Live - Sardegna

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