Cinema Astra Olbia: vincolo Soprintendenza rallenta l’aquisto del Comune

L’accordo sembrava chiuso per una cifra vicina al milione e mezzo di euro. Ma il destino del cinema Astra e la trattativa con la famiglia Bagatti, proprietaria dello storico immobile in piazza Mercato, rischia ora di essere appesa a un vincolo della Soprintendenza dei beni storici e archeologici e del ministero della Cultura.
L’immobile è un bene di interesse culturale da tutelare. Vietato quindi demolirlo e ricostruirlo, ma anche apportare modifiche interne.
Un vincolo che fa mutare il valore dell’edificio e cambia la trattativa del Comune con la famiglia Bagatti, proprietaria dell’ex cinema.
Già nel 2022 il sindaco Settimo Nizzi aveva annunciato in Consiglio comunale l’acquisizione dell’Astra. L’intenzione dell’amministrazione era demolire l’immobile e trasformarlo in un teatro moderno. A oggi il privato resta l’unico proprietario e il nodo è l’offerta economica.
Il vincolo derivante dalla denominazione di bene culturale ha cambiato le carte in tavola e la cifra offerta è destinata a scendere, perché serviranno al Comune, completata l’acquisizione, le risorse necessarie per la ristrutturazione, unica via percorribile. Triplice l’obiettivo dell’amministrazione:
1) strappare l’edificio nel cuore del centro storico al degrado,
2) ridare vita a un immobile che custodisce un pezzo di storia della città e trasformarlo in un teatro comunale,
3) struttura che Olbia non ha.

Tante volte l’acquisto è stato a un passo dal successo, ma poi non se n’era fatto nulla. Motivo per cui questa volta il Comune ha deciso di lavorare a fari spenti, con un dialogo serrato dietro le quinte con il privato, allontanando i riflettori dalla trattativa.
Così sembrerebbe essere compromessa qualsiasi discussione tra la riqualificazione dello storico immobile o la demolizione con costruzione di un nuovo edificio di una struttura di 13 mila metri quadrati abbandonata al degrado
Nel 2008 l’imprenditore bergamasco Carlo Polini, il re delle marmitte, era stato a un passo dall’acquisto dell’ex cinema. Ma l’affare era sfumato.


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Redazione Teleregione Live - Sardegna

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