Capodanno Cagliari, l’accoltellamento è l’unico atto di violenza di una serata trascorsa in sicurezza

L’accoltellamento in piazza Yenne è l’unico episodio di violenza che si è verificato nella notte di Capodanno a Cagliari. È quanto emerso nel pomeriggio odierno nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto per verificare se la macchina della sicurezza ha lavorato in modo ottimale. In una nota la Prefettura fa sapere che è “emerso che la disposta intensificazione dei servizi di controllo del territorio, sia nel centro storico che nell’area fieristica dove si è svolto l’evento musicale, attraverso l’impiego di un importante numero di pattuglie, ovvero 9 della Polizia di Stato, 7 dell’Arma dei Carabinieri e 2 del Comando Provinciale della Guardia di Finanza alle quali si sono aggiunte 2 unità mobili della Polizia Municipale di Cagliari, ha consentito lo svolgimento degli eventi in assenza di criticità, ad eccezione di un episodio delittuoso verificatosi in Piazza Yenne nelle prime ore del 1° gennaio, relativo al ferimento di un giovane a mezzo di un coltello, nel corso di una lite”.
In particolare, dai dati forniti dalle sale operative delle Forze di Polizia emerge che sono state fatte 15 chiamate alla Polizia di Stato e 17 all’Arma dei Carabinieri, tutte seguite da specifici interventi degli operatori della sicurezza.
“Con riferimento all’evento musicale, – conclude la nota- svoltosi nell’area fieristica del capoluogo, gli attuati dispositivi di safety e security hanno consentito lo svolgimento dello stesso in assenza di turbative per l’Ordine Pubblico”.

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Redazione Teleregione Live - Sardegna

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